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Questo scritto è, secondo noi, strettamente
connesso ai fenomeni di incendi spontanei
che oggi constatiamo in Sicilia ed a cui
non vi è un riscontro scientifico al fenomeno.-
Supponiamo che l'argomento possa interessare
non solo gli addetti ai lavori e, principalmente
può originare una qualche soluzione per eliminare
danni alla popolazione.- Qualche rimedio
è possibile, ma occorre un serio confrono
con chi è responsabile. - Se la cosa può
interessare, contattare la redazione tramite
e-mail: gaenotar@libero.it
IL TRIANGOLO delle BERMUDE
Chi non ha sentito parlare del Triangolo delle Bermude? - Penso pochi e quei pochi certamente non si sono posti il dubbio circa la veridicità su quanto si racconta. -
E' noto che quando si parla del Triangolo
delle Bermude si intende di una vasta area
che interessa una zona del nostro pianeta
costituita, per la maggior parte da mare.
-
Proprio in questa parte della terra, per
quanto si viene a sapere, si verificano fenomeni
strani che si concretizzano spesso in sparizioni
di aerei e natanti che si vengono a trovare
nella zona. -
A questi fenomeni non si è dato ancora qualche spiegazione plausibile e sono in molti a parlare di presenze aliene ed altre fantasticherie del genere, senza però che in questa occasione vogliamo condannare coloro che affermano di aver vissuto momenti in cui hanno effettivamente visto cose di cui non sono stati ancora in grado di dare una risposta plausibile e documentata. -
Non crediamo che per quanto concerne il triangolo
delle Bermude si possa abbinare il fenomeno
a presenze sovrannaturali mentre cerchiamo
di immaginare il fenomeno partendo da dati
e realtà che interessano il nostro pianeta.
-
E' certo che la terra è interessata da un
campo magnetico unidirezionale che viene
usato come riferimento per la navigazione;
l'apparecchiatura che sfrutta questo campo
è la Bussola in tutte le sue forme ed applicazioni.
- La direzione di questo campo magnetico
terrestre è da Sud verso Nord ed il Nord
magnetico si discosta di poco dal Nord geografico.
- Siamo a conoscenza, inoltre che, sia il
satellite della Terra, ovvero la Luna che
il pianeta Marte, oggetto di ultimi studi
e rilievi attraverso sonde spaziali, sono
privi di Campo Magnetico. -
Queste sono delle constatazioni che portano l'osservatore a mettere in paragone questi elementi e si deduce che l'unica differenza che esiste tra questi tre corpi celesti del nostro sistema solare, è la presenza e/o mancanza dell'atmosfera, ovvero la presenza di una massa gassosa che li circonda ed in cui sono immersi o meno. -
Siamo inoltre a conoscenza che un Campo Magnetico non esiste fine a se stesso, escludendo i Magneti Permanenti successivi alla fase di Magnetizzazione indotta, ma la conseguenza di campi elettrici dinamici dove flussi di elettroni si muovono a causa di una forza elettromotrice. -
Anche i magneti permanenti e la terra nel suo insieme strutturale, ivi compreso il nucleo, non è detentrice di elementi in possesso dei requisiti che caratterizzano i magneti permanenti, ma solo da elementi primari come il Ferro nelle sue forme, il Nikel, l'Ossigeno, etc., etc. che, allo stato naturale, sono solo magneto sensibili. - Lo stesso nucleo, se si tiene conto della sua temperatura, non può essere considerato un Magnete Permanente. -
Dopo queste considerazioni dobbiamo spostare la zona d'indagine verso la parte gassosa del nostro pianeta, ovvero l'Atmosfera. -
Sappiamo che ad una certa altezza dal suolo, la nostra atmosfera è rarefatta e ionizzata ed il nome attribuito dalla scienza ufficiale è Ionosfera. - La scienza si ferma a questa dicitura ed attribuisce alcuni fenomeni come le Aurore Boreali a supplementari ionizzazioni dovute alle radiazioni che provengono dal Sole in occasione di tempeste solari e proprio in queste occasioni, aumenta la ionizzazione degli strati alti dell'atmosfera terrestre determinando quei fenomeni di luminescenza gassosa che, oltre a visualizzare il fenomeno, testimoniano lo schermo protettivo e di filtraggio che l'atmosfera è in grado di realizzare a protezione della vita sul nostro pianeta. -
Siamo ancora informati che, a volte, quando sul Sole si verificano fenomeni di particolare intensità, il nostro sistema magnetico risente di queste anomalie che vengono classificate come "Tempeste Magnetiche". -
Sulla base di questi elementi inconfutabili,
dobbiamo ragionare in maniera scientifica
e trasformare il tutto secondo i principi
che regolano i circuiti elettrici, separando
la causa dall'effetto. - La ricerca della
causa è da focalizzarla nella Ionosfera in
quanto essa non è altro che una massa gassosa
allo stato ionizzato quindi, gas che possono
essere paragonati a conduttori elettrici
allo stato di temperature prossime allo zero
assoluto (- 273°C). -
A queste temperature ci si trova in presenza
di super conduttori ovvero conduttori elettrici
privi di resistenza per la qual cosa, una
corrente elettrica che percorre questo tipo
di conduttore non compie lavoro (R moltiplicato
I (corrente elettrica) elevata alla seconda
potenza) dove il fattore R (resistenza elettrica
del conduttore) è praticamente Zero e quindi
non vi è trasformazione energetica con aumento
della temperatura del conduttore stesso.
-
Se per la trasformazione energetica valgono
le considerazioni in precedenza menzionate,
la conseguenza del campo elettrico è il campo
magnetico come effetto. -
Nel nostro caso, il campo magnetico generato
e conseguenza delle correnti elettriche di
circolazione nella ionosfera, risente e si
magnifica in presenza di materiali ferro
magnetici presenti in abbondanza sul nostro
pianeta. -
Ricapitolando e volendo rappresentare in forma schematica i diversi circuiti che si presentano dopo le precedenti considerazioni, avremo che la ionosfera può essere paragonata ad un Solenoide in condizioni di super conduttore in cui vi fu indotta una corrente elettrica che tuttora circola in esso e che genera il Campo Magnetico ortogonale al senso della corrente di circolazione ionica. - Avremo quindi che se le linee di flusso magnetico le individuamo nel senso da Sud a Nord, significa che la corrente elettrica che genera questo campo magnetico sarà del tipo anulare, in circonferenze concentriche parallele alla linea dell'Equatore ed ortogonalmente all'asse terrestre. -
Dopo queste considerazioni, spostiamo la nostra attenzione sulla zona della terra chiamata "Triangolo delle Bermude"; noteremo che ci troviamo in presenza di una grande massa di acqua salata, quindi conduttrice alla corrente elettrica. - Sappiamo inoltre che la circolazione della corrente elettrica è subordinata alla presenza di una Forza Elettromotrice da cui si genera una differenza di potenziale elettrico e la corrente elettrica non è altro che un flusso di elettroni che si sposta da un potenziale più alto a quallo più basso. - Se la differenza di potenziale tra due punti della Ionosfera raggiunge o supera il valore limite della Rigidità dielettrica (isolante) degli strati di atmosfera terrestre al di sotto dello strato gassoso ionizzato, chiamato Ionosfera, è possibile che una parte delle correnti elettriche della Ionosfera stessa si richiudano tramite il mare, in entrata e mare o catene montagnose in stato di conduttività (piogge in presenza di scariche elettriche), da una altra parte del globo terracqueo, in uscita e richiusura del circuito elettrico parallelo. -
E' evidente che se si viene a stabilire questa condizione di Shunt elettrico tra la Ionosfera e la terra sottostante ed interna al circuito primario stesso, la corrente elettrica di circolazione che si viene a determinare, può raggiungere valori elevatissimi e, qualsiasi oggetto conduttore che si dovesse trovare sul percorso elettrico, vaporizzerebbe totalmente o parzialmente secondo la propria massa, nell'arco di pochi secondi come l'acqua del mare che subirebbe una trasformazione in nebbia localizzata come, in effetti si verificherebbe stando alle testimonianze. - Trattandosi di fenomeni elettrici, nessuna apparecchiatura Radar è in grado di rilevare l'evento. -Con questi elementi che la scienza ci ha messo a disposizione fino ad oggi, possiamo escludere, senza alcun dubbio la presenza in questo fenomeno di qualsiasi forma aliena estranea al nostro pianeta. -
Una maggiore attenzione scientifica ed indagini più approfondite sul sistema Terra sicuramente risolverebbero molti di quei fatti o eventi strani che si verificano sul nostro pianeta e che sicuramente contribuirebbero alla realizzazione di macchine in grado di consentire l'esplorazione di altri pianeti del sistema Solare e forme di sfruttamento di risorse energetiche non ancora studiate a tal fine. -
GA. NO.