LA BIBBIA - IL LIBRO DELLA GENESI
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- LA CREAZIONE -
Il genere umano, come qualsiasi essere vivente, nel viaggiare lungo l'asse unidirezionale del tempo, spinge sempre più verso la conoscenza delle leggi fisiche che regolano l'Universo per confermare a se stesso che egli è un prodotto dell'evoluzione naturale e conseguenziale di un evento iniziale di origine casuale.-
In sintesi, egli si ostina nel negare a se stesso la volontà originaria che ha voluto l'evento organizzando quel processo iniziale secondo leggi fisiche progressive il cui verbo di interpretazione è solamente matematico.-
Per questa ragione, più la ricerca scientifica progredisce nell'acquisire nozioni dimostrabili circa l'origine che ha inizialmente causato la concretizzazione della materia e, maggiormente si rafforza nell'uomo scienziato la negazione di una volontà superiore che ha voluto l'evento.-
Su questa base, le linee di ricerca che si sono delineate nei secoli e che hanno avuto un'accelerazione nel corso del passato millennio, oggi, con la disponibilità dei sofisticati sistemi informatici, si possono sintetizzare secondo le seguenti direzioni:
1°) - La matematica per formulare con termini concreti le teorie dalle quali partire per la successiva fase sperimentale.-
2°) - La ricerca scientifica sperimentale dell'infinitamente piccolo.-
3°) - La fisica del mondo esterno o astrofisica.-
4°) - La struttura fisica degli esseri viventi.-
5°) - L'archeologia.-
Tralasciamo la Matematica che ha visto Einstein colui che, enunciando la teoria della relatività (gia' impostata da Galileo Galilei) ci ha informato che 300.000 Km.al sec. non è solo la velocità della luce, ma è anche il massimo valore di velocità in senso assoluto quindi valido per qualsiasi altro fenomeno elettromagnetico, al disopra del quale non è possibile che esista la materia.-
La ricerca scientifica utilizzando le diverse teorizzazioni matematiche ed avvalendosi del Metodo Sperimentale è in continua evoluzione conoscitiva ed oggi, è riuscita a documentarci circa la reale esistenza di una particella primordiale denominata Bosone di Higgs che conferma ed anche dal punto di vista matematico, che la teoria di una evoluzione dell'Universo non è solo un atto di fede, ma che l'esplosione creatrice del Big Bang si è verificata e da essa è iniziato il processo evolutivo di questo insieme che definiamo Universo.-
In precedenza, il Nobel per la Fisica Carlo Rubbia nel 1984 aveva definito la descrizione delle particelle "W" e "Z" vettori della forza nucleare debole che costituiscono le previsioni fondamentali della "Teoria" detta del Modello Standard, con la quale si è cercato di descrivere i due tipi di particelle esistenti, ovvero, quelle che costituiscono la Materia e quelle che trasmettono le Forze attraverso le quali le particelle sub atomiche interagiscono tra di loro.-
Il legame, in precedenza solamente intuito e valido a livello matematico, oggi è comprovato essere esistente per cui l'infinitamente piccolo ed il Cosmo sono strettamente collegati l'uno con l'altro.- In pratica, con la visione della traccia del Bosone si è riusciti a riprodurre quanto avvenne una frazione di secondo (circa un decimiliardesimo di secondo) dopo l'avvenuto Big Bang circa 15 Miliardi di anni fa quando si determinò l'inizio del processo universale.-
Alla base di tutto il processo di formazione della materia vi è l'equivalenza Massa - Energia prevista in forma matematica da Einstein che attribuiva una ingente energia che si sarebbe liberata dalla collisione di particelle effimere le quali, prima di scomparire nuovamente, avrebbero lasciato una traccia rilevabile della loro, sebbene fugace, esistenza.- Questa particella effimera è appunto il Bosone che è la particella vettore di una forza, come aveva previsto il fisico inglese Higgs.-
E' appunto il Bosone di Higgs quello che regolerebbe la massa delle altre particelle sub atomiche, attraverso la cui interazione con un campo elementare di energia permea tutto lo spazio e, quindi, determinerebbe il volto della materia e dello stesso Universo.-
Secondo la recente teoria astrofisica del Big Bang, affiancata a quella del Modello Standard che si riferisce all'Universo sub atomico delle particelle, l'espansione seguita alla genesi cosmica e la caduta dei parametri di temperatura ed energia nelle fasi iniziali di esistenza dell'Universo, avrebbero consentito l'apparizione in successione di tutti i costituenti della materia.-
Con sequenza temporale, si possono elencare i diversi componenti secondo la loro formazione:
1°) - I Quark
2°) - Gli Elettroni ed i neutrini detti anche Leptoni.
3°) - I Protoni ed i Neutroni detti anche Adroni.
Dopo circa tre minuti dal Big Bang la materia si sarebbe organizzata nella struttura di Atomi dalla quale si sarebbe addensata nelle forme di Quasar, Galassie, Stelle, Pianeti per raggiungere una forma concreta ed intelligente come quella degli esseri viventi.-
Questa può essere una dimostrazione scientifica degli eventi primordiali dai quali è scaturita in successione logica e sequenziale, la forma generale delle cose come oggi noi le vediamo e le viviamo.- Come è facile osservare, a tutta la sequenza manca il primo anello ovvero quello iniziale che ha originato il Big Bang.-
Senza addentrarsi in discussioni relative alla Fede ed alle Religioni, lo possiamo confrontare in un testo Sacro, la Torah, meglio conosciuto come Antico Testamento, completato per quanto concerne i Gentili, ovvero i popoli non di discendenza Israelitica, dai testi del Nuovo Testamento.-
Questa raccolta di testi è alla base dell'Ebraismo ed in successione, sotto tutte le Sue forme esistenti, anche del Cristianesimo.-
Naturalmente quanto è scritto è di facile contestazione, ma è possibile adottare un sistema di indagine che sia in grado di offrire garanzie e logici dubbi che stimolino la ricerca di elementi conseguenziali che non facciano confondere lo scopo della ricerca stessa.-
Avvalendoci della cultura moderna, ovvero, dei concetti d'indagine che il Metodo Sperimentale mette a nostra disposizione, possiamo vedere se ciò che è scritto, è possibile e perché.-
Esplicito sarebbe dire, se ciò che è scritto, è compatibile con le leggi fisiche e matematiche ad oggi conosciute.-
Dalla lettura del primo libro della Torah - Genesi, si attinge quanto segue:
" In principio vi era il Caos e lo Spirito .........- Traduzione corretta o non, basta solo un confronto con le traduzioni della Genesi in lingua Ebraica antica o Greca per averne certezza.- Oggi sono disponibili anche i Testi ritrovati e detti del Mar Morto tra i quali la Genesi ne è un componente molto completo in tutte le parti.-
Ma indipendentemente dall'insieme del libro della Genesi e le traduzioni a noi pervenute, cosa può significare Caos? - Cosa è il Caos? - Una definizione potrebbe essere "Tutto non ordinato ovvero, non organizzato o meglio il tutto prima che ci fosse una organizzazione.-
In successione si legge della Creazione e le fasi che si concludono con la presenza dell'Uomo.-
Per decifrare il contenuto del messaggio o evento creativo come esso si è verificato e ciò che ne è scaturito, è opportuno figurare con ipotesi l'evento iniziale.-
Possiamo supporre che nel primo istante e dire "Istante" si identifica il concetto di "Tempo" che non esiste ancora, quindi è giusto dire "In principio .....", si passa da un sistema a noi sconosciuto, ad un altro di tipo Organizzato.-
Questo inizio, secondo la scienza ufficiale come abbiamo in precedenza accennato, è sufficiente a generare le funzioni di base secondo cui, oggi per noi, è possibile decifrare il processo creativo.-
Osservando la successione degli eventi secondo quanto è scritto, si può essere certi di vedere o immaginare nonché dimostrare, l'esistenza del Punto Zero ed in successione unidirezionale, il passaggio da uno stato al successivo come effetto logico di accrescimento che concretizza il significato della parola "Evoluzione" definibile ora come sequenza di eventi progressivi e conseguenziali.-
Ma ritornando alla definizione di "Origine" come l'abbiamo immaginata, ammettendo uno Zero ed una progressione per questo sistema, riconosciamo niente altro che un qualcosa che esisteva in una altra forma e che esiste ancora con leggi che noi non conosciamo.-
Ammettendo quindi che si sia verificato questo punto Zero, noi che facciamo parte del sistema, ma in una fase successiva e con una presenza conseguenziale al Caos, non potremo mai concepire ciò che non è di questo sistema se non assimiliamo concetti al di fuori delle caratteristiche di cui siamo idonei a comprendere secondo il nostro linguaggio abituale.-
In aggiunta a quanto si è già detto, nello stesso principio o, inizio, si materializzano e si identificano due grandezze che, nel contenuto, si equivalgono e si annullano reciprocamente.-
Un esempio sono: L'energia e la Massa; il SI ed il No; il Bianco ed il Nero; il Giorno e la Notte; il Buono ed il Cattivo; il Bene ed il Male; la Vita e la Morte.- La grandezza che assume effettivamente la propria entità e che caratterizza le successive è il "Tempo".-
Con esso si riesce a definire lo Spazio e si quantizza la Velocità: - Possiamo figurarci ora l'inizio di tutto il sistema, concentrato in un solo punto coincidente con l'inizio della trasformazione, dove l'energia e la massa siano l'uno l'espressione dell'altra, ma in logico antagonismo e progressiva metamorfosi.- Con la trasformazione dell'Energia in Massa o Materia, inizia l'evoluzione dell'Universo con l'espansione di quest'ultima in modo radiale con origine del tutto da un unico punto.- Ci è facile immaginare l'Universo come una sfera o meglio, un frutto che si ingrandisca man mano che passa dalla fase di germoglio a quella di piena maturazione.-
Secondo questa ipotesi che oggi è quasi completamente dimostrata, possiamo supporre l'Universo di forma sferica come anche tutti i componenti che di esso ne sono parti integranti e che, pertanto, sono simili.-
La trasformazione Energia - Massa è in continua evoluzione ed essa non si fermerà finché il sistema non ritornerà allo stato iniziale, ovvero, finché avvenuta tutta la trasformazione, dove la sfera universale avrà raggiunto il massimo volume, il tutto si contrarrà con la stessa legge, percorrendo le medesime traiettorie, per concentrarsi in un unico punto il quale non sarà altro che quello iniziale: In questa seconda fase il tempo risulterà negativo rispetto a quello che oggi conosciamo.- Un esempio? - I buchi neri.-
Spazio, Velocità e Tempo non risultano altro che grandezze fisiche definite solo dall'evoluzione dell'Universo e strettamente collegati ad esso.-
Tutto ciò che è fuori da questo sistema, per noi è indefinibile; lo sentiamo per quella parte di noi che sfugge alle leggi fisiche della Materia, perché non è materia.-