RITORNO PROLOG 1a PARTE PROLOG 2a PARTE CAPIT 2 CAPIT 3 CAPIT 5 CAPIT 6 CAPIT 7/A CAPIT 7/B CAPIT 7/C


ARGOMENTI CORRELATI:
Preistoria
Egitto
Genere Umano
Lago di Tiberiade
La nuova Coppia Umana - Adamo ed il suo Clone
LO ZED - GAMBO INFERIORE


CAPITOLO 4





























































































































































































































Supponendo che quanto abbiamo teorizzato per la Colonna Dyed sia in qualche modo vicino ad una realtà lontana nel tempo, ma che possa interessare anche la nostra civiltà, cerchiamo di focalizzare gli eventi noti secondo una cronologia che segua una logica temporale tenendo conto delle datazioni attribuite ai reperti di cui ad oggi conosciamo l'esistenza.

Supponiamo, a torto o a ragione, che la parte inferiore della colonna Zed, quella zona senza mensole stia ad indicare il tempo in cui su questo Pianeta Terra avveniva una crescita progressiva ivi compresa quella di una particolare forma animale e, partendo da questo "Genere Animale", si era arrivati alla presenza di una specie eretta, ma ancora priva di elementi genetici capaci di determinare un progressivo accrescimento, diciamo tecnologico, perché mancante di necessità quotidiane di sopravvivenza e di stimoli egemonici. -

In pratica, stiamo affermando che al genere "Erectus" bastava quanto la Natura forniva allo stato spontaneo. –

Le epoche sono alquanto contraddittorie e non esiste ancora una mappa della distribuzione degli esseri eretti, ma all’incirca dovremo essere intorno ad 1.000.000 di anni a. C..

In quel periodo siamo alla presenza minima di due tipi di Erectus e precisamente l’Homo Erectus Asiatico e l’Homo Sapiens Antecessor.

Da questa ultima linea troviamo l’Homo Sapiens Heidelbergensis da cui si dipartono due diramazioni che sono l’Homo Sapiens Neanderthalensis e l’Homo Sapiens Sapiens.

I due tipi si possono considerare contemporanei, ma ci sembra secondo una logica di progressione, che questo sia il periodo storico in cui si manifesta una presenza estranea in disarmonia con il processo di crescita naturale del nostro genere terrestre.

Dovremmo essere intorno a 400.000 anni a. C. ed ad entrambi i generi umani, meglio sarebbe dire Umanoidi, vengono fornite le prime informazioni come l’uso del fuoco ed in successione, la pietra da cui trarre i primi attrezzi offensivi come le punte acuminate poi usate come lance, coltelli, etc., etc. –

Dai ritrovamenti archeologici emerge che i Neadenthal avrebbero lavorato bene la pietra e non avrebbero usato ornamenti corporei, mentre i Sapiens Sapiens, nella discendenza Cro-Magnon (luogo di ritrovamenti archeologici) gli strumenti e gli ornamenti sembrano acquistare senso estetico. –

Con l’Homo Sapiens Sapiens e Neanderthal la capacità cranica passa da 700 cm3 (centimetri cubici) all’incirca a quella dell’uomo contemporaneo, in concomitanza, questo umanoide si evolve e da predatore casuale di uova e di frutta nonché vegetali spontanei, diviene cacciatore ed aggressore belligerante. Intorno al 40.000 a. C., il tipo Neanderthal misteriosamente sparisce dalla scena oppure si modifica fortemente tanto da non essere più riconoscibile dai residui umani ritrovati.

Nel sito paleolitico a Sud del Lago di Tiberiade si trovano le più antiche tracce di presenza umana databile tra il 900.000 ed il 700.000 a. C. ma gli agglomerati organizzati sono inseriti nel periodo Mesolitico compreso tra il 10.000 e l’anno 8300 a. C. in cui figurerà il più antico insediamento che va sotto il nome di cultura di Natuf (nome tratto dalla zona dei rinvenimenti).

Dalla Torah, libro della Genesi, leggiamo che la Creazione durò sei giorni (Ere) ed il settimo giorno il Signore Creatore si riposò e santifico questo giorno.

Molto si può ravvisare in queste parole e molto può essere messo in correlazione con la presenza anunnaka.

Siamo all'epoca dell'Homo di Neanderthal ed Homo Sapiens. –

Non troviamo riscontri di quello Neanderthal mentre abbiamo prova dell'evoluzione del genere Sapiens con un primo passaggio a quello Sapiens Sapiens.

Per una migliore informazione, leggi quanto segnalato circa la Teoria di Darwin All. n.2. -

Da quel momento si assiste ad una accelerazione dell'evoluzione e dai reperti risulterebbe che l'Oriente sia stato il luogo in cui si sia verificata una prima manomissione genetica o ibridazione con la realizzazione di esseri umani a diverso gradiente intellettivo dai quali, in seguito, si sarebbe originata la classe direttiva di quella che oggi chiamiamo Razza Gialla. -

In contemporanea e sempre partendo dall'Homo Sapiens Sapiens, in Medio Oriente ed Americhe, con uno scarto di tempo dell'ordine di qualche migliaio di anni secondo il nostro metro, sarebbero avvenute altre ibridazioni, ma sempre a livello genetico ovvero con azioni sul DNA che avrebbero prodotto esseri di Razza Bianca con espansione in tutto il Continente Europeo e parte del Nord Africa. –

In successione, si sarebbe verificata una medesima azione nelle Americhe con una preferenza per l'America del Sud. -

Specie in queste zone si sarebbero avute azioni di ibridazioni molto spinte ed a loro prova tangibile ci sarebbe il ritrovamento di alcuni crani di neonati(?) di forma e dimensioni inconsuete che si presentano secondo un aspetto trapezoidale o allungato. –

Nei prossimi capitoli l’argomento sarà maggiormente trattato alla luce di ritrovamenti egizi.–



Con molta probabilità, il Sud America fu una delle aree dove avvennero i tentativi più numerosi e quelli che furono ritenuti sufficientemente riusciti, gli Anunnaki ne curarono la loro distribuzione in altre parti del nostro Pianeta, mentre quelli ritenuti non idonei, furono soppressi e con essi, in qualche caso riscontrato, anche le madri.-



E' probabile, ma non ancora comprovato se non a livello di leggenda, che su terra emersa compresa tra il Continente Africano e quello Sud Americano (che però riteniamo poco probabile) come anche nel Mar Mediterraneo, tra il Continente Europeo e quello Africano comprendente l'attuale Isola di Malta, siano stati organizzati agglomerati di ibridi umani ai quali gli Anunnaki posero maggiore attenzione curando la loro crescita intellettuale iniziandoli a concetti evoluti che li resero capaci di assorbire informazioni molto avanzate per i tempi e, successivamente, con mezzi idonei dagli stessi fatti costruire, vedi Barche ritrovate in Egitto e graffiti africani, si distribuirono come colonie in l'Africa ed Europa, mentre gli stessi Anunnaki si potevano traslare in autonomia e maggiore velocità , con mezzi alati o tali da spostarsi nell'atmosfera. -

Proprio le barche che oggi figurano interrate nella Piana di Giza destano stupore (ved. quella in prossimità della Piramide di Cheope) perché i concetti che determinarono la forma dello scafo, il fasciame di legno lavorato con una tecnica fuori del tempo in cui si presume che fossero state costruite, dimostrano una tecnologia molto avanzata tanto che esse avrebbero potuto affrontare il mare e non solo le calme acque del Fiume Nilo.


Faraone Cheope – Barca Solare


Con questi mezzi di locomozione supponiamo che sia avvenuta la migrazione di ibridi umani dalla mitica Atlantide (Mar Tirreno) fino alle coste dell'Africa e del Medio Oriente mentre per gli Anunnaki originari, con altri sistemi di locomozione, potevano vagare sul nostro pianeta con i mezzi con i quali avevano affrontato la traslazione dal Pianeta Nibiru alla nostra Terra. -

Quest'ultima ipotesi giustificherebbe le statue dell'Isola di Pasqua (i Moai), i geoglifi di Nazca (V. foto n. 19), insediamenti in America Centrale e del Nord, Europa Continentale del Nord dove, a seguito di unioni compatibili tra Anunnaki o Nefilim e femmine umane si sarebbero generati e sviluppati esseri dalle dimensioni anomale definiti con il termine di "Giganti", molto differenti dagli ibridi che dovevano essere simili agli altri uomini di questa Terra. -


Fig.n. 19 – Nazca – Ragno.



Possiamo supporre che proprio in questo periodo inizi la "Maledizione Divina" che sancì la durata della vita dei visitatori o Anunnaki o Nefil in 120 dei loro anni e la progressiva distruzione delle loro manifestazioni di maggiore inquinamento del genere umano.

La sequenza degli avvenimenti poc'anzi menzionati e sempre a livello di ipotesi, dovrebbe aver avuto inizio all'incirca verso i 50.000 anni a. C. fino al 30.000 / 26.500 a.C. .

Tra il 30.000 ed il 26.500 a. C. un effetto catastrofico come lo spostamento delle masse continentali con conseguenza di terremoti e maremoti, causò la deriva del continente australiano e l'inabissamento di alcune terre emerse tra Continente Africano e quello Americano.

Un successivo cataclisma che sarebbe avvenuto intorno al 16/15.000 a. C. avrebbe determinato, con la frattura del setto di Gibilterra causato da terremoto, una elevazione del livello del Mare Mediterraneo che pose fine in modo repentino all' insediamento degli ibridi progrediti con la cancellazione della probabile civiltà Atlantidea e pre Greca con l’innalzamento del livello del Mar Mediterraneo di circa 100 metri (150) che portò anche alla cancellazione di quelle appendici anunnake di cui un sicuro insediamento doveva esserci sui territori appartenenti a quelle terre che oggi emergono in parte e che costituiscono l’arcipelago di Malta .

Se la ricerca nelle profondità dell’Oceano atlantico è al momento, praticamente impossibile ed in ogni caso non dovrebbe dare soddisfacenti risultati, non lo è per il Mediterraneo dove, specie in prossimità dell'Isola di Malta e della Sardegna, i fondali sono accessibili ed una ispezione sottomarina potrebbe riservare qualche sorpresa come anche un migliore studio della Sardegna preistorica e della civiltà etrusca. -

Con l'estinzione repentina di Atlantide terminò quella che possiamo indicare come la fucina degli ibridi, ma non la loro scomparsa e, tanto meno, quella dei Giganti. -


Rappresentazione comparativa tra l'altezza media umana e quella dei Giganti


Sicuramente la loro presenza la si può notare in Africa, inizialmente nella zona Sahariana e tunisina, in Asia ed in Mesopotamia mentre il Continente Americano rimase isolato e si evolse in modo autonomo. -

Coloro che sopravvissero a quella catastrofe e ne furono testimoni, si tramandarono sicuramente l'evento e non solo il fatto in se stesso, ma anche l'avvenuta limitazione della loro esistenza extra terrestre e la necessità di formare aggregati umani sempre più numerosi ed asserviti alla loro volontà.

Nel periodo di tempo intercorso tra il disastro che distrusse il continente se lo vogliamo chiamare così, ma sarebbe più opportuno chiamarla isola tirrenica e le terre emerse comprese tra le Americhe, l'Europa e l'Africa, si verificò l'inserimento di un nuovo genere umano (tra il 20.000 ed il 16.000 a. C.) con uno scopo, secondo noi, ben preciso. -

Stiamo parlando dell'avvento di un nuovo essere dalle sembianze umane ovvero, l'Adamo biblico.

Egli è un essere nuovo che, pur avendo come origine gli elementi di base che caratterizzarono questa nostra Terra, è concepito e cresciuto al cospetto del Dio Creatore per cui concettualmente diverso e testimone a differenza degli altri esseri di questo Pianeta che ebbero solo rapporti con coloro o entità che limitarono la loro libertà. -

La compagna dell’uomo Adams non è la "femmina" come per coloro che provengono dal Genere Animale, ma è un "clone" di se stesso che viene definito dalle Sacre Scritture come Virago ossia, Aiuto, Compagna, ovvero, Donna che è il complemento all'Adamo stesso. -

Anche loro, ovvero la nuova coppia, come ogni cosa che deriva dalla materia è soggetta ad essere toccata da colui che pone in tentazione e, come gli altri viventi commette "disobbedienza", diciamo, già prevista dall'origine per la dualità derivante dal Big Bang, ma che consente al nuovo uomo o nuova coppia di sembrare simile a coloro che sulla Terra erano già presenti, ma fortemente contaminati dai falsi dei. -

Questo fatto lo si può notare dalla punizione a cui, sempre secondo le "Sacre Scritture" sono essi condannati. -

Non è prevista la distruzione, ma l'obbligo del lavoro e per la compagna, ovvero la donna, di partorire. -

Il lavoro però significa progresso e proprio con la parola "Progresso" è eclissato lo stimolo animale della Caccia che presuppone uccidere per nutrirsi al pari del Genere Animale.

La disobbedienza o peccato della "Nuova coppia vivente" è necessario, ma conforme all'opportunità di inserimento di questi nuovi esseri in un ambiente fortemente corrotto e soggetto a trasgressioni molto più offensive nei confronti di Colui che ha voluto e creato il tutto. -

Sempre dalla Torah ci è riferito della cacciata di Caino, figlio di Adamo che, conoscendo l'esistenza di altri uomini o similari, teme per la sua sorte, ma proprio lui si unisce con femmina/e originarie del genere ibrido.

In parallelo allo sviluppo della dinastia di Caino si evolve quella di Adamo e Set, terzo figlio. -

Con Set si viene a formare una nuova stirpe che, pur mescolandosi con coloro che già esistevano, mantiene inalterato il concetto dell'unico Dio Creatore e non ammette la contaminazione degli altri esseri simili, ma sottomessi al volere anunnako che ormai priva l’essere umano derivato dal genere animale, della iniziale libertà. -