RITORNO PROLOGO 1a PROLOGO 2a CAPIT. 2 CAPIT. 3 CAPIT. 4 CAPIT. 5 CAPIT. 6 CAPIT. 7b CAPIT. 7c CAPIT. 8a


ARGOMENTI CORRELATI:
Menatone
Gilgamesc
Sardi
Egizi
Egitto
3° LIVELLO DJED

7a Parte – Sez. “A”


Al terzo livello dovrebbe corrispondere una datazione di circa 7.500 anni (8.000 - 7.000) a. C. ed intorno a questi anni gli esseri umani avrebbero raggiunto forme aggregative, per così dire, omogenee in cui la struttura sociale aveva assunto un aspetto piramidale il cui vertice dovrebbe essere stato saldamente in mano ad un Capo o Re che doveva controllare il potere ed il comando, ma che in realtà anche esso sarebbe stato soggetto alle Corti Sacerdotali in possesso di conoscenze eccezionali che amministravano ed usavano per mantenere asservito il popolo ed il Re stesso quando costui poteva essere un emergente tra gli umani e non un ibrido.

Questo evento poteva essere stato solo un caso sporadico e, solo per un fortuito avvenimento transitorio ed a carattere tribale prima del completo sopravvento ed inglobalizzazione da parte degli esseri ibridi. -

Dalle documentazioni archeologiche si nota come i raggruppamenti umani subirono una spinta verso una aggregazione di tipo omogeneo dando origine a civiltà in evoluzione. -

Ne conseguì che costoro ed in funzione dell'accresciuto numero di individui aggregati, siano stati spinti ad emigrare dalle proprie terre di origine alla ricerca di altre zone in cui potevano essere garantite le necessità basilari di sopravvivenza. -

Tra queste popolazioni è possibile includere coloro i quali, in seguito andranno sotto il nome di Egizi che, originari delle terre divenute desertiche (Sahara) ed interno Tunisia, si spostarono e si concentrarono lungo il corso del fiume Nilo, mentre i Sumeri originari, sempre tenendo conto di molti elementi non ancora confermati, dalle valli dei monti Zagros si siano localizzati nelle terre pianeggianti comprese tra i due fiumi mesopotamici del Tigri ed Eufrate.–

Altre popolazioni come i Sardi, si unirono ad altri raggruppamenti tirrenici ed in parte, andarono a formare quelle genti che oggi chiamiamo Etruschi.

Inizialmente altri aggregati orientali ed in evoluzione sociale, si vennero a formare e che in seguito troveremo come Accadi e tribù nomadi di origine asiatica nonché Indoeuropea.

Un aggregato particolare dovrebbe essere quello che darà origine di li a poco, alla civiltà Etrusca, anche se riteniamo che questo popolo sia una discendenza di quello Sardo e Atlantideo come in precedenza abbiamo già accennato, e nelle Americhe, la civiltà Andina.-

Siamo nel periodo Preistorico e solo l'esame dei reperti archeologici e la loro datazione approssimativa e di certo, non eccessivamente esatta, costituisce la base per una ricostruzione degli eventi di quei tempi ed in funzione di essi , oggi possiamo ipotizzare che proprio i Sumeri furono i più progrediti tanto da disporre già in quel lontano tempo, dello strumento essenziale di comunicazione che è La Scrittura ovvero, la figurazione delle espressioni fonetiche della parlata.

Proprio grazie ai Sumeri ed agli scritti in caratteri cuneiformi, oggi abbiamo notizia del Pianeta Nibiru o dodicesimo componente del sistema solare e dell'arrivo degli Anunnaki (per i Sumeri Anunnaki) .

Altre civiltà come quella egizia, che sicuramente avranno vissuto l'evento, non hanno tramandato niente anche perché la scrittura era solo un mezzo di comunicazione per pochi eletti come i Sacerdoti e gli scribi, che come in Egitto erano tutti al servizio del Faraone e del culto del prosieguo della vita nell’aldilà.

Solo attingendo dagli elementi religiosi (dopo il ritrovamento della stele di Rosetta che permise la traduzione dall’egizio al greco), si riuscì ad avere qualche conferma indiretta e parziale dei lontani eventi e ciò anche cagionato dalla distruzione della biblioteca di Alessandria ad opera dei Romani. -

Quanto detto per gli Egizi, vale per le popolazioni andine ed asiatiche. –