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ANALISI DEL DNA ROMA IMPERIALE COSTANTINO LE CROCIATE GERUSALEMME |
L'Origine dell'Antisemitismo 5° LIVELLO DJED |
| Siamo partiti da una riflessione circa le
tavolette di argilla incise in caratteri
cuneiformi, alle traduzioni del Dott.
Sitchin
ed il significato che poteva avere
lo Zed
o Colonna Djed per vedere se ci fosse
un
nesso tra questo simbolo misterioso
e le
notizie che i Sumeri tramandarono con
i loro
scritti a dir poco sconvolgenti. Gli eventi presi in considerazione ed inseriti in epoche storiche di pertinenza, dimostrano che quanto ipotizzato è probabile e possibile. – Abbiamo visto che l'aver trovato simboli Djed a tre, a quattro ed uno solo a cinque livelli (salvo ritrovamenti futuri) può avere un significato ben preciso e riferito, secondo noi unicamente al Pianeta Nibiru e suoi abitanti Anunnaki. Vi è un evento particolare di cui non ne abbiamo fatto cenno in precedenza che concerne l'arrivo Anunnako e questo ci è stato tramandato dai Sumeri, che consiste nel poter leggere sempre di un loro "Arrivo", ma mai si legge o si può desumere, di un loro allontanamento dal nostro Pianeta Terra. Questo fatto potrebbe essere molto preoccupante e lo è perché significherebbe che il loro intento si concluderebbe con la colonizzazione del nostro Pianeta a cui si cambierebbero le finalità per cui questo tipo di vita è stato voluto. Potrebbe anche significare che essi sanno e questo non è escluso, che il loro Pianeta è destinato alla scomparsa in breve tempo (del loro tempo), quindi occorrerà a costoro trovare una nuova destinazione nell'Universo. Si spiegherebbero anche le "Ibridazioni" con conseguente presa del potere su intere popolazioni ed il fiorire di civiltà ricche di informazioni tecnologiche incongruenti con i tempi in cui si manifestarono. Usiamo il termine "Ibrido" per indicare quegli esseri umani che siano di discendenza antica o che abbiano potuto avere un qualche rapporto con le entità estranee come gli Anunnaki i quali (ved. prima del Diluvio) avevano avuto rapporti con le "Femmine" umane. In seguito, supponiamo che l'azione sia avvenuta tramite il "sangue umano" e da questo si sia proceduto alla modifica del DNA di taluni uomini. Le strade percorribili per la modifica del DNA umano sono diverse, ma tutte hanno un percorso comune. Una di queste è tramite l'alimentazione che, con molta facilità può introdurre nell'organismo sostanze che fungono da veicolo per interessare il fegato e da questo, il sangue. Una seconda via è quella sessuale che dall'unione è possibile generare esseri con DNA combinato tra i due componenti. Altre forme risulterebbero molto complesse secondo le nostre attuali conoscenze. Per quanto ci è possibile, ci rifacciamo anche alla "Torah" in cui sono elencate una serie di alimenti che vengono definiti "immondi" nonché all'unione tra Israeliti ed altri uomini non dello stesso ceppo. Altre indicazioni riguardano il divieto assoluto della miscelazione del sangue. Tutte queste indicazioni, pur avendo delle probabili spiegazioni etiche, risulterebbero sempre lacunose e non pienamente giustificative: Contrariamente, oggi sappiamo circa l'importanza delle modificazioni genetiche e della loro conseguente ereditarietà . Sappiamo anche, però che è stata creata una forza antagonista che si è opposta e si opporrà a questa volontà estranea e, sappiamo anche che in una certa forma, esisterà un qualcosa che scagionerà l'Essere Umano evolutivo dal peccato a cui è stato indotto nel consegnarsi all'idolatria ed ai falsi dei. Il quinto livello Djed, secondo l'ipotesi che ci ha ispirato fino a questo momento, segna appunto l'ultimo arrivo dopo di che, dovrebbe verificarsi l'epilogo dei misfatti Anunnaki su questa Terra e anche, molto probabilmente, la loro definitiva distruzione. L'intervallo di tempo che abbiamo considerato è quello indicato dai Sumeri, ovvero 1 (uno) shar equivalente a 3.600 anni lunari del nostro tempo mentre la vitalità delle entità estranee dovrebbe essere di 120 x 3600 = 432.000 dei nostri anni lunari come durata massima. Abbiamo altresì ipotizzato che la nascita del Gesù il nazareno coincida all'incirca con un arrivo anunnako segnalato dalla Stella che guidò i Magi come riportato dal libro dell'Apostolo Matteo la quale stella non trova riscontro tra le comete di probabile passaggio in quell'epoca e, pertanto seguendo le indicazioni dei tre ( 3 ) personaggi definiti Magi, abbiamo ipotizzato che si fosse trattato del Pianeta X o meglio Nibiru. Abbiamo anche visto come si fosse modificata la manifestazione anunnaka attraverso il tempo e come gli esseri umani modificati geneticamente avessero per obiettivo, oltre i centri di potere anche il Popolo di Israele considerandolo unico e solo pericolo per la loro esistenza. Con il 5° Livello Zed le cose non cambiano, ma si acuiscono contro questo popolo. E' proprio di questo periodo la nascita del Messia ovvero, dell'Essere Messianico, figlio dell'uomo, nato dall'uomo, ma discendente da Adamo ed in linea con Abraamo, dalla discendenza di Davide, dal popolo di Israele. Egli nasce come profetizzato e nel tempo giusto quando Roma con la sua centralità del potere controllava tutto il mondo progredito dell'epoca. Fu presente su questo Pianeta nel modo umano con una nascita annunziata e non misteriosa che poteva trarre in inganno l'essere umano, visse e morì come tutti i terrestri. Della sua gioventù si sa poco e molti vorrebbero saperne di più, ma costoro dimostrano di non aver compreso chi fosse Gesù ed il suo reale fine. Può anche essere che la richiesta di maggiori informazioni sul periodo giovanile del Cristo provengano da esseri umani del tipo geneticamente modificato che con le loro obiezioni cercano di trarre in inganno il resto dell’umanità costringendo ancora ad allontanare gli uomini dal vero ed unico Dio Creatore. Dello stesso arco temporale è la "Diaspora" ebraica (Ved.All.to) che la maggioranza vuole come maledizione voluta dal Signore e che, al contrario, noi vediamo come un'azione necessaria per inserire nei popoli la testimonianza del vero ed unico Dio. Con Gesù è esplicito il collegamento tra la Volontà Divina rivolta a distruggere la contaminazione del genere umano ed un segno tangibile lo possiamo constatare dagli Apostoli che furono scelti in numero di 12 (dodici) ovvero, secondo un multiplo di 6 (sei), espressione cabalistica della Bestia biblica contro cui è rivolta la predicazione apostolica dal tredicesimo Maestro, Gesù. Fermo restante la funzione di Israele pur sempre viva e pregnante testimonianza inascoltata e contestata per millenni, si affianca una più efficace azione di informazione e possibilità di accettazione da parte di tutti gli esseri umani della volontà dell'Altissimo con la proposta della "Buona Novella" che offre all'uomo nella totalità e, fermo restante il "Libero Arbitrio" ovvero, la "Libertà di scelta", di seguire le volontà del Vero Creatore oppure i falsi "dei" ancora presenti, ma non immortali ed operanti sempre tramite falsi profeti ed ibridi come fu dai lontani tempi secondo il nostro metro. L'eredità di Babilonia (Babili) passa a Roma che con la bramosia del potere e le necessità di beni temporali come ricchezza e merci di consumo, annulla prima l'Egitto e di seguito, Israele come fonte di continue ribellioni. Proprio Roma azzera la millenaria civiltà egizia ed il potere dei suoi Faraoni nonché le strutture sociali di quei falsi dei concentrando in se tutta la potenza ibrida del mondo corrotto. Compie anche un'altra azione di ispirazione anunnaka che sta nella distruzione della Biblioteca di Alessandria dove, sicuramente erano custoditi tutti i testi egizi e non solo, dai quali potevano emergere le prove tangibili della presenza anunnaka e la loro influenza soggiogatrice di popoli ignari delle loro menzogne. Man mano che la "Parola di Dio", tramite gli Apostoli ed in conformità a quanto detto da Gesù ed al sacrificio pubblico dei primi cristiani, viene diffusa, si arriva allo sgretolamento del potere di Roma. Cambia l'azione anunnaka ed avvalendosi del nuovo messaggio inserisce, tramite ibridi che mantengono il potere sugli uomini, concetti idolatri e contrari alla volontà del "Vero Dio". Ancora oggi molti non sono a conoscenza o conoscono solo quanto è stato loro riferito mentre ignorano che la "Volontà del Dio Creatore" è contenuta nella "Torah" (Antico Testamento) ed in particolare, nei 10 (dieci) Comandamenti (Ved. Allegato) che furono consegnati al Patriarca Mosè come leggi universali e non solo per il Popolo di Israele, ma per tutto il Genere Umano. Se prima del "Messia" queste leggi erano rimaste patrimonio del solo popolo di Israele, con l'avvento della nuova Era, esse sono divulgate, tramite gli Apostoli, in tutto il mondo e testimoniate da Israele inserito con la "Diaspora" in seno a tutte le Nazioni della Terra. La storia romana è nota come anche quella relativa alla nascita delle prime comunità cristiane. Proprio questi centri e la "Nuova Novella" sono all'origine della decadenza del potere idolatro con lo sfaldamento della società basata su un pluralismo divino non vero, amministrato dal potere religioso facente capo ad esseri che concentrarono e concentrano in loro il potere quasi assoluto ed imposero, ed anche oggi, la loro volontà. Questo potere con il fortificarsi della predicazione cristiana si sfalda e perde il concetto di obbedienza assoluta indebolendo la struttura pubblica della Società Romana. Si assiste alla frantumazione della potenza di Roma e la formazione di diverse entità sociali, ma si vede anche l'affermarsi di quel "Cristianesimo" come arma silenziosa e demolitrice del potere dei falsi "dei". Fra il I e II secolo d. C. si verifica una svolta determinante, quella del 4° Vangelo, detto di Giovanni. Se questo Giovanni sia stato l'ultimo degli Apostoli ancora vivente in quel tempo, è un fatto ancora non accertato, ma che sia stato un Israelita che abbia risentito dell'influsso della cultura pagana e della filosofia greca, questo è certo. E' lui che modifica il concetto di "Gesù Messia" in quello di "Gesù incarnazione della Sapienza di Dio" quindi Divino. Questo concetto è estraneo alla concezione ebraica che lo ritiene addirittura "Blasfemo", ma naturale ed accetto alla mentalità pagana del tempo. Questo Vangelo opera anche una funzione primaria che consiste nell'apertura al Cristianesimo del mondo Greco e Romano mentre chiude definitivamente la porta al mondo ebraico, anche mal visto dopo l'insurrezione del 70 d. C. Inizia però l'ostilità verso il popolo di Israele da parte del Cristianesimo che lo accusa con il termine di "Ebreo deicida" che condizionerà la Chiesa Cattolica per ben due millenni (ancora oggi in essere sotto velate forme). Il ruolo di "papa" non esiste ancora come Roma non è il centro della cristianità fino alla metà del III Secolo d. C. Il Cristianesimo per due secoli è soggetto anche a ricorrenti persecuzioni anche se non eccessivamente cruenti fino al 313 d. C. con l'editto di Milano con cui l'Imperatore Costantino, che è un pagano, inquadra nella stessa logica pagana, la sostituzione dei precedenti riti con un nuovo culto di un Dio, secondo lui, più capace di proteggere il suo Impero. In realtà la conversione dell'Imperatore, fu una conversione di facciata solamente. Con Costantino si apre anche l'era dei "Concili Ecumenici" con il primo, quello di Nicea deciso e presieduto dallo stesso imperatore, dove viene stabilita l'opportunità di istituire "Dogmi ed Eresie" ovvero, delle verità di fede obbligatorie e degli errori da scomunicare e reprimere con l'autorità della chiesa con l'ausilio dello stato. Rimaniamo ancora a Costantino, Imperatore Romano ed ormai i Cristiani sono una maggioranza incontrollata ed a costui non resta altro che ammettere quella scomoda realtà e divenirne un falso portabandiera. Proprio in questo personaggio si manifesta la presenza estranea o Anunnaka. Si dice che egli abbia avuto una visione in cui fiammeggiava una croce e quel segno era stato lo stimolo al riconoscimento dei Cristiani e la concessione della libertà di religione. Non sappiamo se ciò fosse vero, ma di certo credendo alle parole del Cristo ed a quanto riportato dalla "Torah", nessuna simbologia materialistica ed affine ad elementi idolatri poteva essere di origine divina. Da lui e dai familiari inizia il degrado della parola di Dio presentata all'uomo con un aspetto idolatro subdolo che riportano il potere e la non libertà del genere umano in stato subalterno alle caste sacerdotali. Assistiamo, appunto al riformarsi delle organizzazioni sacerdotali e la nascita di nuovi regni per la maggior parte pilotati dal Potere ecclesiastico. Si assiste anche ai diversi "Scismi" per la spartizione del potere ed in fine, la nascita del "Potere Temporale". Con la parola "Crociate"(Ved allegato con cenni di storia) si nasconde la necessità di conquista di territori con fini religiosi ed il potere anunnako inserisce "Nuovo Materialismo" in ciò che doveva essere di esclusiva pertinenza "Spirituale". Tramite i Crociati, in cerca di ricchezza ed onori finalizzati al potere, si creano simboli come il "Sacro Graal", il "Santo Sepolcro" il cui scopo era ed è asservire l'uomo ad una simbologia inutile e tendenziosa. Siamo nel periodo buio del Medio Evo.Proprio di questo periodo è la coniazione dell'appellativo "Popolo Deicida" per Israele e per essi, per questa motivazione, si assiste a persecuzioni ed oppressioni incredibili. Si assiste anche alla riformazione del potere anunnako addirittura nella chiesa che concretizza il potere temporale con una struttura piramidale alla stessa stregua di Babilonia ed Egitto concentrando nel vertice Potere Temporale e Religioso legalizzando il Diritto di Oppressione delle Genti. L'idolatria si consolida con il concetto del riconoscimento di "Santità" di esseri umani ed il permissivismo nella realizzazione di idoli come statue a cui la gente, mantenuta nell'ignoranza, porge rispetto e culto. Per evitare la conoscenza e la diffusione, vengono bruciati ed eclissati in inaccessibili archivi testi sacri ebraici e qualsiasi documento che possa far emergere la menzogna divulgata. Si verifica la ghettizzazione ebraica che, se da un lato sacrifica la sparsa popolazione israelita privandola della libertà di azione, dall'altro la fortifica intorno ai "Rabini" delle singole comunità. Malgrado la distruzione dei "Libri Sacri", i più non sanno che il popolo di Israele è in grado di memorizzare quei testi nella loro integrità e fedeltà per cui è perfettamente inutile quella distruzione sconsiderata. In pratica il Medio Evo, mentre ci fa assistere ad una perseverante persecuzione del popolo ebraico ed il crescere dell'idolatria cristiana, inizialmente ci propone la nascita e l'espansione anche con la forza dell'imposizione, dell'Islamismo sottovalutato dal potere temporale di Roma. E proprio dall'Islam che arriva la condanna del Cristianesimo per aver violato l' "Unicità di Dio" ed aver alimentato l'idolatria. Si innesca anche un altro ostacolo alla comune convivenza dei popoli che consiste nel vantare diritti territoriali sulla terra di Canaan da parte di Arabi, Israeliani e per i luoghi ritenuti sacri, anche dai cristiani. Il primo millennio d. C. è caratterizzato da alcuni eventi significativi che segnano la nuova storia: - La morte del Messia ad opera dei Romani, la lacerazione della separazione interna del Tempio di Gerusalemme, la distruzione di Masada, ultima fortezza israelita ed il suicidio collettivo della comunità Essena nel 70 d. C. segue l'espandersi del concetto di Cristianità secondo direttrici che investono tutto il bacino del Mediterraneo fino a sopraffare e sgretolare l'Impero Romano ed i suoi idoli. Alla decadenza di Roma si va sovrapponendo una nuova forma idolatra che, sullo slancio dei Cristiani, forti della predicazione degli Apostoli ed in special modo, da parte di Paolo di Tarso di origine Romana (ved. le Epistole), si costruisce una nuova struttura piramidale ad opera dell'Imperatore Costantino come si è già detto. Contribuisce anche la madre dell'Imperatore ad alimentare le credenze idolatre. Questa a seguito di un viaggio in Palestina, inserisce il concetto di Nuovi Luoghi Sacri e la deizzazione di Maria come "Madre di Dio". In pratica, allarga la sfera divina inserendo la presenza di un essere umano, che, anche se scelto da Dio Creatore per una finalità ben precisa, non poteva essere dal genere umano elevato ad un livello di sacralità che lo stesso Gesù di Nazaret aveva indicato uguale agli altri connazionali. Con questo concetto di origine si nota come la presenza estranea di entità contrarie tentano di modificare il contenuto della volontà dell'Altissimo nei confronti del genere umano e palesata tramite il Cristo. La storia prosegue e si arriva a metà millennio, un poco oltre l'anno 600 d.C. in cui si manifesta una presenza da cui si origina un nuovo credo in antitesi al Cristianesimo. Si assiste all'Islamizzazione di quasi tutti i popoli Medio Orientali e dell'Africa del Nord nonché l'oppressione dei concentramenti ebraici ancora presenti in terra di Canaan e la presa di possesso di Gerusalemme che assurge a simbolo anche se non primario del Nuovo Credo. Nasce così lo spunto per il centro di potere romano di ampliare il proprio dominio temporale dando origine a tutta una sequenza di guerre dette "Sante" che contribuiscono all'inserimento di elementi idolatri nel contesto del messaggio Divino del Cristo. Immagini materialistiche sono il "Graal" detto "Sacro" e che dovrebbe essere il calice che Gesù usò durante l'ultima cena, sottovalutando il contenuto spirituale di quell'evento. In realtà, dietro il paravento religioso si nascondeva la necessità di aprire commerci leciti ed illeciti per un accrescimento del potere e ricchezza di Re e sacerdoti alla stessa stregua dei Babilonesi, Assiri, Egizi e Romani. Questo è un periodo buio dove i concetti del Cristianesimo vengono offuscati da enormi brutture e persecuzioni finalizzate al potere nella forma più abietta e sconcertante. Sono mille anni terribili dove è leggibile un potere malefico attivo che, modificando anche testi sacri come la "Torah" si propose ai popoli come volontà divina. Se questa azione riesce per la maggioranza, non intacca affatto il Popolo di Israele che, in forma incosciente, riesce a conoscere le manovre anunnake con il solo strumento della "Torah". Per quanto concerne il periodo delle Crociate, rimandiamo il lettore ad un appendice separata che riassume brevemente questo argomento. Verso la metà del secondo millennio si manifestano personaggi veramente strani che, al servizio del Potere Ecclesiastico, danno un impulso all'idolatria con opere pittoriche e sculture che materializzano personaggi ed idee che niente hanno a che fare con la Sacralità Biblica. Tra i principali artefici vi sono Michelangelo e Leonardo: - Specie quest'ultimo fu il suggeritore di armi e progetti veramente straordinari per i suoi tempi. Il mondo è sempre più corrotto, ma qualche segno di ribellione inizia a manifestarsi e tra questi vi è l'emergere di una presa di coscienza da parte di un singolare personaggio, Martin Lutero (1517) che denunzia l'operato di Roma Ecclesiastica e ripristina i Sacri Testi Biblici come furono voluti dalle origini e liberi di lettura da parte di tutti coloro che desiderassero ciò. Questo evento minò seriamente il Potere Temporale che sfociò in una guerra vera e propria con alterne vicende. Si prosegue oltre il 1400 d. C. quando si arriva all'ampliamento delle terre conosciute con la Scoperta delle Americhe e qui, il potere ecclesiastico europeo, preso da un eccesso di zelo, per strana coincidenza, distrugge innumerevoli documenti dei popoli indigeni dai quali sarebbe stato possibile risalire alle origini delle civiltà Pre Colombiane. - Un caso oppure una volontà occulta che non voleva testimonianze inopportune? Appendici separate: A) - Le Crociate - (Sunto) C) - Riepilogo temporale del Cattolicesimo (Date storiche) |